CAPALBIO: Il suggestivo borgo denota un ragguardevole impianto medievale e si leva su un colle circondato da fitte boscaglie, a dominio del lago costiero di Burano e della sua oasi naturistica e faunistica. Il nucleo più antico è interamente compreso entro una turrita cinta muraria con bastioni e cammini di ronda. Questi ultimi,ancora percorribili, offrono suggestivi scorci panoramici su un vasto territorio. Sono degni d’attenzione la Porta Senese, il palazzo Collacchioni (sorto sui resti della primitiva rocca aldobrandesca), l’affrescata pieve di S. Nicola e l’oratorio della Provvidenza, al cui interno è una pittura a fresco eseguita da artisti della cerchia del Pinturicchio.

PITIGLIANO: Pittoresco centro medievale della Maremma interna grossetana. Si leva su uno sprone tufaceo che si incunea tra le depressioni scavate dal fiume Lente e dal torrente Meleta,a breve distanza dal confine con il Lazio. Centro etrusco dipendente da Vulci,fu conquistato dai Romani nel III sec. a.C..Durante il Medioevo fu feudo di Aldobrandeschi ed Orsini. Passato sotto il controllo fiorentino, divenne la sede di una consistente comunità ebraica. La Pitigliano dei giorni nostri è conosciuta per il pregiato vino bianco delle sue colline,per il vivo interesse urbanistico ed architettonico (è uno dei maggiori “centri del tufo”)e per avere dato i natali al pittore Francesco Zuccarelli (XVIII sec.).Da visitare è il poderoso Palazzo Orsini,con merlatura guelfa realizzato tra il XIV ed il XVI sec.Il duomo dei SS. Pietro e Paolo si presenta con una facciata barocca. E’ dominato da un poderoso campanile e l’interno custodisce tele dello Zuccarelli.

SORANO: Piccola “perla” nella catena dei centri del tufo, si leva a dominio della valle del Lente,offrendo una trama urbanizzata marcatamente medievale, con case ed imponenti costruzioni vigilate dalla Fortezza Ursinea (XIV sec.). Nel circondario sono venute alla luce antiche sedi rupestri,necropoli e colombari d’età etrusco-romana.

SOVANA: Pittoresco borgo di intatte armonie medievali situato nel comune di Sorano, su una spianata tufacea tra i fossi Calesina e Folonia, tributari del Fiora. I primi insediamenti risalgono all’età neolitica, mentre i frequenti sepolcreti che affiorano nel territorio (III sec. a.C.) attestano la fase etrusca. Fu quasi certamente dipendente da Vulci  e poi conquistata dai Romani. Vi nacque Ildebrando, il futuro papa Gregorio VII. Fu per lungo tempo disputata tra Orsini e Senesi, avviandosi verso una lenta decadenza. Fuori dell’abitato si estende una necropoli rupestre che emerge per la varietà delle sepolture. Da visitare è la grandiosa tomba Ildebranda, del tipo a tempio, con colonne, capitelli, frontone e camera sepolcrale con soffitto e cassettoni. Una curiosità del territorio sono i cavoni, antiche strade etrusche incassate nel tufo. Da visitare sicuramente la piazza del Petrorio, lastricata in cotto, circondata da suggestive costruzioni medievali quali il Palazzo dell’Archivio, il Palazzo Pretorio e quello di Bourbon del Monte. Il Duomo è un edificio romanico di armoniosi tratti lombardi con un bellissimo elaborato portale laterale.

SATURNIA: Antica sede della Maremma interna, sorge su una spianata in travertino,a dominio della confluenza del torrente Stellata nell’Albegna, presso uno dei più noti centri termali della provincia grossetana. Fu un importante centro etrusco documentato sin dal periodo villanoviano. Presa dai Romani fu sottomessa dai Longobardi e devastata dai Saraceni. Nel Medioevo fu un feudo della potente famiglia degli Aldobrandeschi,prima di essere conquistata da Siena. Da vedere la Porta Romana, sottopassata da una strada coeva a basoli,che si apre nel circuito delle mura,che presentano ampi tratti della medesima epoca ed imponenti resti in opera poligonale risalenti al periodo etrusco. All’interno della Villa Ciacci, presso la quale sono i resti dell’antico cassero senese,sono state sistemate antiche vestigia archeologiche. Vi sono un buon numero di necropoli arcaiche e numerosi resti romani.  Riduci

CAPALBIO: Il suggestivo borgo denota un ragguardevole impianto medievale e si leva su un colle circondato da fitte boscaglie, a dominio del lago costiero di Burano e della sua oasi naturistica e faunistica. Il nucleo più antico è interamente compreso entro una turrita cinta muraria con bastioni e cammini di ronda. Questi ultimi,ancora percorribili, offrono suggestivi scorci panoramici su un vasto territorio. Sono degni d’attenzione la Porta Senese, il palazzo Collacchioni (sorto sui resti della primitiva rocca aldobrandesca), l’affrescata pieve di S. Nicola e l’oratorio della Provvidenza, al cui interno è una pittura a fresco eseguita da artisti della cerchia del Pinturicchio.

PITIGLIANO: Pittoresco....Leggi Tutto