MASSA MARITTIMA: Centro di considerevole spessore urbanistico ed artistico, si situa nel cuore dell’antico distretto minerario dell’Etruria meridionale,presentando il caratteristico assetto insediativo bipolare (Massa Nuova sul colle; Massa Vecchia nel piano.) Fu con tutta probabilità un possedimento dell’etrusca Vetulonia e sempre collegata allo sfruttamento delle miniere di galena argentifera. Ebbe il merito di redigere il primo codice minerario della storia (1310). Fu assoggettata dai Senesi ed infine dai Medici (XVI sec.). Da visitare sicuramente lo splendido duomo, preceduto da una scalinata di grande effetto scenico che impronta, con la sua magnificenza,la suggestiva piazza Garibaldi, cuore del centro storico e fulcro dell’urbanizzazione medievale. Realizzato tra il XIII ed il XIV secolo presenta una commistione di stili dato che sul tradizionale modello romanico pisano si innestano evidenti caratterizzazioni gotiche. L’interno, "a tre navate", custodisce opere di ottima fattura quali il battistero,un crocifisso duecentesco di Segna di Bonaventura,la splendida Madonna 

POPULONIA: Centro di vivo interesse urbanistico, archeologico e paesaggistico, si erge al limite settentrionale del promontorio di Piombino, a dominio del piccolo ma suggestivo golfo di Baratti. La zona di Populonia fu insediata sin dall’età villanoviana (VIII sec. a.C.) e fu testimone di un rigoglioso sviluppo sotto gli Etruschi che organizzarono l’antica Poplunasu due livelli di urbanizzazione: l’acropoli,sul colle (dove sorge l’odierna frazione del comune di Piombino), ed il porto,disposto attorno al golfo di Baratti. Nell’immediato entroterra furono attivi i forni fusori che, alimentati dai minerali ferrosi estratti dalla vicina isola d’Elba, dettero vita ad un’intensa attività siderurgica. Subì il sacco da parte dei Barbari e la distruzione ad opera dei Longobardi. Da visitare è la Fortezza, una poderosa struttura risalente al Medioevo. Le mura sono rinforzate da un merlato torrione cilindrico, mentre l’elevato cassero costituisce uno dei più apprezzati belvedere del circondario. Il museo (privato) è allestito nella villa Gasparri. Vi si trovano reperti provenienti dalle necropoli villanoviane, oggetti d’uso comune, corredi funerari, vasi e crateri, un ossario e sarcofaghi. Le necropoli, felicemente ambientate sulle colline rivolte verso il ceruleo golfo di Baratti, hanno restituito una cospicua messe di tombe di varia epoca, lungamente occultate dall’accumulo delle scorie ferrose.

SAN GALGANO: Situata nell’incantevole verde silenzioso della campagna senese,nel Comune di Chiusdino, vi è l’abbazia di San Galgano. Uno dei più scenografici e suggestivi ruderi più importanti del complesso monastico cistercense in Italia.Secondo la tradizione Galgano Guidotti,nobile cavaliere di Chiusdino,eresse sul monte Siepi una cappella (1180),dopo aver abbracciato la fede cristiana,scegliendo di vestire il saio cistercense. In seguito i Cistercensi,per onorare la sua figura,ormai canonizzata (1185),intrapresero la costruzione del monastero e dell’abbazia che divenne , in breve tempo,una delle più potenti ed autorevoli nel territorio senese ed in quello grossetano. Rasa al suolo due volte da Giovanni Acuto (sec. XVI),iniziò a declinare sino alla completa rovina (sec. XVI). 

PUNTA ALA: Compresa nel comune di Castiglione della Pescaia, si protende davanti allo scoglio dello Sparviero (o isola di Troia,vi sorge una torre degli Appiani del XVI sec.), delimitando a sud l’ampio seno falciforme del golfo di Follonica. Sviluppatasi in una delle zone paesisticamente più attraenti della Maremma,Punta Ala è un’attrezzata stazione balneare e turistica alla moda,provvista di lussuose infrastrutture ricettive, ricreative e di servizio. Il grande approdo turistico per i diportisti, i residence ed i villaggi si inseriscono in un ambiente caratterizzato dalla macchia mediterranea,dalle pinete e da estesi spazi verdi. Dalla sommità di un’altura,sulla quale sorge una torre che appartenne a Italo Balbo, si abbraccia un vasto panorama che spazia dall’Argentario a Piombino, con il golfo di Follonica, consentendo di scorgere parecchie isole dell’arcipelago.  Riduci

MASSA MARITTIMA: Centro di considerevole spessore urbanistico ed artistico, si situa nel cuore dell’antico distretto minerario dell’Etruria meridionale,presentando il caratteristico assetto insediativo bipolare (Massa Nuova sul colle; Massa Vecchia nel piano.) Fu con tutta probabilità un possedimento dell’etrusca Vetulonia e sempre collegata allo sfruttamento delle miniere di galena argentifera. Ebbe il merito di redigere il primo codice minerario della storia (1310). Fu assoggettata dai Senesi ed infine dai Medici (XVI sec.). Da visitare sicuramente lo splendido duomo, preceduto da una scalinata di grande effetto scenico che impronta, con la sua magnificenza,la suggestiva piazza Garibaldi, cuore del centro storico e fulcro dell’urbanizzazione....Leggi Tutto